Consigli legali

consigli legali animatoreQuesta rubrica, nasce grazie alla collaborazione con l’avv. Fabio Cristarelli e prevede la pubblicazione periodica, di informazioni ed articoli di natura legale e legislativa, inerenti il settore dell’animazione turistica e dello spettacolo.

L’avvocato Cristarelli, è a disposizione di quanti volessero contattarlo privatamente, per sottoporre i loro singoli casi o quesiti, email:
fabio.cristarelli@fastwebnet.it



14/02/2011 - Le Società di capitali (S.p.a. - S.r.l. - S.a.p.a.)
L’esempio più lampante di una società di capitali è la Società per azioni (S.p.a.)che come ogni società di capitali necessita di un capitale minimo (relativamente elevato) per la salvaguardia d’eventuali creditori a fronte di un’attività d’impresa che si presume sia rilevante.
Le azioni della S.p.a. sono titoli di credito e sono trasferibili, cioè cedibili a terzi.
La responsabilità dei soci è limitata al capitale conferito e il fallimento della società non si estende ai soci.
La S.p.a. s’iscrive al Registro delle Imprese omologando l' atto di costituzione.

Nella Società a responsabilità limitata (S.r.l.), a differenza della S.p.a., il capitale è diviso in quote e non in azioni.
La società risponde soltanto del suo capitale sociale.
Le quote possono essere trasferite e sono divisibili ma la S.r.l. non può emettere prestiti obbligazionali e non può essere quotata in borsa.
La S.r.l. può costituirsi anche con socio unico.
La Società in accomandita per azioni (S.a.p.a.) ha le stesse caratteristiche della S.p.a., deve avere nella denominazione il nominativo di uno dei soci accomandatari; nell' atto costitutivo devono essere indicati i soci accomandanti e quelli accomandatari;
i soci accomandatari sono di diritto amministratori della società; i soci accomandanti divengono responsabili illimitatamente se intervengono nell' amministrazione della società.

A cura dello STUDIO LEGALE CRISTARELLI AVV. FABIO CRISTARELLI


05/01/2011 - La”questione” contratto di scrittura artistica con Iva al 10% e di servizi con Iva al 20%
Il contratto di scrittura artistica è quello che viene stipulato tra lavoratore (artista) e committente (ente pubblico o privati), quindi è chiaro che una delle due parti è una persona fisica ed in base alla legge 633/1972 la relativa fattura emessa gode di un’Iva agevolata al 10%.

Il contratto di servizi è invece quello che viene stipulato tra una impresa ed un committente (altra impresa o ente pubblico) e si fattura con aliquota del 20%.

Quindi è chiaro che quando un committente (es. ente comunale) stipula un contratto con un’agenzia di animazione e quest’ultima utilizza la dicitura di contratto di prestazione artistica,onde poter essere più concorrenziale sul mercato godendo di una riduzione sull’iva,poiché è bene sapere che l’iva per alcuni committenti è un costo non potendola mettere in detrazione(es. enti comunali, pro loco, comitati ecc.),compie un illecito e il relativo contratto può essere considerato inefficace poiché in sede giudiziaria nei rapporti di lavoro non conta la qualificazione del contratto ma la sua realizzazione nell’intenzione dei contraenti, ed inoltre l’agenzia di animazione non può realizzare lo spettacolo (tranne se si tratta di ditta individuale con prestazione artistica diretta del titolare) che è una prestazione fattibile solo dall’artista.
Concludendo si può affermare che le agenzie che impropriamente fatturano al 10% possono essere fatte oggetto di un ricorso giudiziale da parte di quelle agenzie che fatturano regolarmente al 20% per concorrenza sleale.
A cura dello STUDIO LEGALE CRISTARELLI AVV. FABIO CRISTARELLI


05/01/2011 - Controlli Enpals e Siae
Date le molte richieste pervenutemi sul come comportarsi durante gli accertamenti nelle strutture turistiche da parte dei relativi Enti predisposti sulle Imprese di animazione è bene, in primis, specificare quali sono i funzionari che possono effettuarli.

Ampio potere spetta ai funzionari dell’Enpals che possono effettuare accertamenti sia direttamente nella struttura turistica, per verificare se è presente il certificato di agibilità e riscontrare la verità dei suoi contenuti “intervistando” i relativi animatori presenti in struttura, sia presso le sedi legali delle Imprese di animazione visionando i documenti fiscali onde accertare eventuali evasioni contributive.

L’Enpals ha sempre eseguito poche ispezioni nelle strutture turistiche data la capillarità delle stesse e il ristretto numero di ispettori dell’Ente, per questo motivo, da alcuni anni, l’Enpals si avvale della collaborazione della Siae, sia per il disbrigo di alcune pratiche (es. richiesta del certificato di agibilità) sia per il controllo diretto sulle strutture turistiche di loro competenza territoriale.

Orbene, per quanto concerne il controllo, occorre specificare che il mandatario Siae recatosi presso la struttura turistica può solo verificare se l’agenzia di animazione abbia richiesto il certificato di agibilità e raccogliere delle testimonianze dai lavoratori o dai datori di lavoro, che non hanno obbligo di risposta, per poi riferirlo all’Enpals che è l’unico Ente eventualmente predisposto ad emettere sanzioni.

Qualora il certificato di agibilità non è stato richiesto il mandatario Siae non può far nulla, né assolutamente interrompere il servizio di animazione, eventualmente e successivamente saranno emesse le sanzioni amministrative del caso.

Ultimo consiglio, rivolto a coloro che vengono invitati dai funzionari Enpals/Siae a sottoscrivere le dichiarazioni rilasciate, è quello di leggerne attentamente i contenuti e l’esattezza delle stesse e se non corrispondono a quanto dichiarato si suggerisce di non firmarle poiché in quelle situazioni si possono affermare fatti non reali sotto la pressione del momento.

A cura dello STUDIO LEGALE CRISTARELLI AVV. FABIO CRISTARELLI


05/10/2010 - Ecco come aprire un’ Agenzia di Animazione
In questo articolo troverete menzionati, in modo estremamente sintetico, i primi passi da seguire per dar vita ad un’impresa operante nell’ attività di intrattenimento e spettacolo (la c.d. agenzia di animazione).

Questo tipo di attività imprenditoriale è spesso sottovalutata, c’è una concezione che sia di facile creazione e gestione, in realtà si consiglia vivamente a coloro che intendono creare un’impresa nel settore intrattenimento e spettacolo di affidarsi, almeno nella fase di start-up, ad un consulente legale e commerciale competente in materia ed utilizzare un buon canale pubblicitario (come ad esempio apparire su Animandia) poiché di pseudoimprenditori dell’animazione se ne vedono fin troppi con conseguenze, spesso devastanti e sleali, in materia di concorrenza e tutela degli animatori.

Ecco i primi documenti che bisognerà presentare all’Enpals per immatricolare l’impresa:
- Certificato di residenza del legale rappresentante
- Copia dell' atto costitutivo e dello statuto (se trattasi di Società)
- Numero di posizione INPS ed INAIL
- Codice fiscale e numero di partita IVA dell' impresa
- Certificato definitivo di iscrizione CCIAA
- Codice fiscale del legale rappresentante
- Modello 032U per l’immatricolazione ENPALS dell’impresa

Inoltre è bene ricordare, sin dall’inizio, che nel momento in cui l’impresa diventa operativa deve essere sempre denunziato all’ufficio competente (SIAE o ENPALS) il lavoratore assunto nonchè quello che cessa dal servizio nel termine tassativo di giorni 5 dalla stipula del contratto o dal verificarsi della variazione.
Ovvio che queste sono indicazioni generali, che possono varie a seconda dei singoli casi, ad esempio, vi sono differenti tipologie di società ed ognuna di esse con differenti caratteristiche ( s.a.s. ; s.r.l. picc. Soc. Cooperativa, ecc.) ma c’è anche la possibilità svolgere attività come ditta individuale.
Articolo a cura dell’avv. Fabio Cristarelli collaboratore di Animandia
n.b. rammentiamo che l’avvocato Cristarelli è a disposizione per valutare singoli casi ed esigenze.


20/07/2010 - INQUADRAMENTO CONTRATTUALE ANIMATORE TURISTICO
INQUADRAMENTO CONTRATTUALE ANIMATORE TURISTICO
La forma professionale dell'animatore è generalmente di carattere autonomo e inquadrabile in una situazione di rapporto di lavoro occasionale.
In alcuni casi, peraltro molto ridotti, gli animatori vengono assunti come lavoratori dipendenti e con contratti a termine.
La normativa di riferimento è la legge quadro per il turismo (n° 217 del 1983) e le sue successive modifiche che hanno inquadrato gli animatori turistici tra i lavoratori dello spettacolo.
Il contratto scritto è ormai previsto dalla maggior parte dei CCNL e deve contenere:
• qualifica
• modalità di svolgimento della prestazione
• durata del contratto di lavoro
• orario di lavoro
• retribuzione
• lavoro straordinario, festivo e notturno
• ferie e riposo settimanale
• Inquadramento previdenziale

E’ opportuno evidenziare che alcune Regioni hanno norme autonome che regolamentano la professione di animatore turistico, ma la circolare Inps del 30 giugno 1994 n. 202, ha esteso agli animatori dei villaggi turistici l’obbligo di iscrizione all’Enpals (lavoratori dello spettacolo), per lo svolgimento del lavoro autonomo, di conseguenza le imprese che intendono assumere animatori in strutture turistiche, hanno l’obbligo di richiedere il certificato di agibilità, entro 5 giorni dalla stipulazione dei relativi contratti di lavoro.

A cura dello STUDIO LEGALE CRISTARELLI AVV. FABIO CRISTARELLI



20/07/2010 - Tirocini estivi di orientamento
Tirocini estivi di orientamento – art. 70 D.lgs 276/2003
Sono tirocini promossi durante le vacanze estive a favore di un adolescente o di un giovane, regolarmente iscritto a un ciclo di studi presso l’università e un istituto scolastico di ogni ordine e grado, con fini orientativi e di addestramento pratico.
Possono essere inquadrati come tirocinanti gli studenti che seguono il lavoro dei professionisti dello spettacolo con lo scopo di un contatto e di un addestramento pratico, in qualità di aspiranti tecnici o artisti, senza percepire un compenso.
Eventuali borse lavoro erogate al favore del tirocinante non possono superare l’importo massimo mensile di 600 euro.
Il tirocinio estivo di orientamento ha una durata non superiore a tre mesi e si svolge nel periodo compreso tra la fine dell’anno accademico e scolastico e l’inizio di quello successivo. Tale durata è quella massima in caso di pluralità di tirocini.
Salvo quanto esposto sopra, ai tirocini estivi si applicano le disposizioni che regolamentano i tirocini formativi e di orientamento (c.d. stages).
A cura dello STUDIO LEGALE CRISTARELLI AVV. FABIO CRISTARELLI


20/07/2010 - DRITTE PER L’ASPIRANTE ANIMATORE
DRITTE PER L’ASPIRANTE ANIMATORE
Ritengo che sia utile elencare delle situazioni dalle quali un aspirante animatore debba diffidare:

1- Agenzie senza un recapito telefonico o un ufficio ma solo un sito internet ( non di primo livello ma di quelli gratuiti su internet) e un cellulare.

2- Contratti troppo allettanti con offerte economiche troppo elevate. I budget nell'animazione, non sono mai alti, ovviamente il vitto e l’alloggio sono da considerarsi a titolo gratuito.

3- Proposte telefoniche e contratti telefonici senza avervi mai visto, magari con promesse di lavoro per l’intero anno.

4- Agenzie che chiedono ingenti somme all’aspirante animatore per fare un corso o uno stage d'animazione, proponendovi, successivamente, dei periodi di lavoro non retribuiti giustificandoli come “Periodi di Prova”
Inoltre bisogna sempre:

1- Leggere accuratamente il contratto di assunzione, con tutte le sue eventuali clausole, evitando contratti poco chiari senza indicazione del luogo dove si svolgerà il lavoro, il periodo, il compenso.

2- Accertarsi che il datore di lavoro paghi per voi i contributi ai fini previdenziali all’Enpals e che siate assicurati contro gli infortuni.

3- Farsi rimborsare le spese dei viaggi per raggiungere i luoghi di lavoro e quelle relative all’acquisto di materiale propedeutico alla vostra attività (per giustificare le spese sostenute è bene conservare diligentemente tutte le ricevute).

4- Chiedere quante più informazioni possibili sull’attività che andrete ad iniziare (orari, mansioni, luogo di destinazione, remunerazione).

A cura dello STUDIO LEGALE CRISTARELLI AVV. FABIO CRISTARELLI


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